'idrocefalo è una condizione in cui si ha un accumulo di liquido cefalorachidiano a livello dei ventricoli cerebrali che si dilatano. La complicanza è l'ipertensione intracranica che causa danni al tessuto cerebrale.
L'idrocefalia è quindi un versamento di liquido cefalorachidiano in eccesso esclusivamente all'interno delle cavità ventricolari (idrocefalo non comunicante) o nei ventricoli e nell'intero spazio subaracnoideo (idrocefalo comunicante). In caso l'idrocefalo si sviluppi in un neonato, in un lattante o comunque prima della saldatura fisiologica delle suture craniche, verrà a configurarsi un quadro di macrocefalia.
Valori normali di liquor vanno da 150 a 200 ml (100-130cc). Vengono prodotti dai plessi corioidei nei ventricoli cerebrali (in particolare nei laterali, ma anche nel III e IV ventricolo) circa 350-450 ml di liquido al giorno, garantendo in condizioni normale un abbondante ricambio.
Cause[modifica | modifica wikitesto]
L'idrocefalo si verifica per tre cause principalmente:
- Iperproduzione a livello dei plessi corioidei
- Blocco della circolazione liquorale
- Riduzione del riassorbimento a livello delle granulazioni del Pacchioni
Nel primo caso si chiama idrocefalo ipersecretivo, frequente nei bambini causato da carcinomi o papillomi dei plessi coroidei. Nel secondo caso si chiama idrocefalo ostruttivo da malformazioni. Nel terzo caso si chiama idrocefalo ostruttivo o non comunicante principalmente da emorragie o processi infettivi.
Tipologia[modifica | modifica wikitesto]
- Idrocefalo comunicante
- Idrocefalo idiopatico
- Idrocefalo normoteso
- Idrocefalo ostruttivo
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Categoria:
| [altre]Per idrocefalo normoteso s'intende un tipo di idrocefalo comunicante, in cui l'aumento della pressione intracranica, dovuto all'accumularsi del liquido cefalorachidiano, diventa stabile ovvero la formazione di liquido cerebrospinale si equilibra con l'assorbimento; la pressione intracranica gradualmente diminuisce, ma si mantiene ancora a un livello lievemente elevato.
A causa di questo equilibrio il paziente non mostra i sintomi classici dell'ipertensione endocranica quali cefalea, nausea, vomito o incoscienza. Comunque il soggetto mostra la triade classica: andatura difficoltosa,incontinenza urinaria e decadimento mentale.
L'idrocefalo normoteso spesso è confuso con la malattia di Parkinson o di Alzheimer, per la sua natura di patologia cronica ed i sintomi iniziali. Sebbene il meccanismo esatto sia sconosciuto, si pensa che l'idrocefalo normoteso sia una forma di idrocefalo comunicante con un riassorbimento alterato del liquido cerebrospinale nelle granulazioni del Pacchioni.
Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]
- La puntura lombare di solito è il primo passo per la diagnosi; la pressione endocranica è misurata accuratamente; nella maggioranza dei casi essa supera i 155 mmH2O. Il miglioramento clinico dopo la rimozione di liquor (30 ml o più) ha un alto valore predittivo per il successo del susseguente impianto di shunt cerebrale.
- Test infusionale
- Test neuropsicologici
- Drenaggio lombare esterno
- TC: può evidenziare ventricoli cerebrali ingranditi senza atrofia convoluzionale.
- RM: può mostrare qualche grado di migrazione trans ependimale di liquor che circonda i ventricoli
Terapia[modifica | modifica wikitesto]
L'idrocefalo normoteso può essere trattato chirurgicamente, impiantando uno shunt ventricolo-peritoneale per drenare il fluido cerebrospinale in eccesso nell'addome, dove viene assorbito. Dopo che lo shunt è posizionato, solitamente i ventricoli si riducono in 3-4 giorni.
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